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Orologi Solari

 

In questa sezione sono presentati alcuni lavori gnomonici di varia natura e tipologia realizzati da Giovanni Paltrinieri, gnomonista in Bologna. Sono tutti importanti e degni di attenzione, in quanto indistintamente calcolati, progettati, curati artisticamente, al fine di ottenere un’opera interessante e piacevole a vedersi.

La prima delle immagini presentate ritrae il sottoscritto, gnomonista Giovanni Paltrinieri. Ho realizzato un Orologio Solare per il convento dei cappuccini di Sant’Agata Feltria (PS), ed impropriamente in quell’occasione ho vestito per alcuni minuti le “sacre lane francescane” che mi ritraggono benedicente sulla scia del fraticello d’Assisi.

Agata feltria

A Pennabilli, per conto di Tonino Guerra, il noto sceneggiatore dei film di Fellini, ho progettato una serie di Orologi Solari disposti lungo le vie principali della cittadina, tali da costituire una nota culturale ed artistica molto apprezzata. La parte pittorica si deve all’ottimo gnomonista-pittore Mario Arnaldi, che ha inserito l’aspetto gnomonico all’interno di rivisitazioni artistiche di noti maestri del passato. Sempre a Pennabilli, ho realizzato nel “Giardino dei frutti dimenticati” un grande Orologio Solare orizzontale, al cui funzionamento concorre il turista: posizionandosi ritto sul mese in corso inciso al suolo, la sua ombra si dirige verso l’ora corrente. L’ultima foto ritrae infatti Giovanni Paltrinieri e Tonino Guerra sul quadrante del grande Orologio.

PennabilliPennabilliPennabilli

A Bagnacavallo (RA), ho realizzato per la gioielleria Paolo Ponzi un Orologio Solare in collaborazione con uno dei più noti artisti italiani del secondo Novecento: Remo Brindisi. L’opera si chiama: Attorno al Sole”, e costituisce una delle attrattive turistiche ed artistiche della cittadina. Il quadrante porta una doppia sequenza oraria: le Ore Francesi, cioè quelle attualmente in uso, e le Ore Babiloniche, cioè che indicano da quante ore è sorto il Sole nel giorno in corso.

Brindisi

Occupandomi anche di Orologeria e strumentazione astronomica antica, ho partecipato alla realizzazione di un’opera assai singolare assieme ad Alberto Gorla (noto maestro degli orologi medievali) e Gilbert Lebigre (eccezionale scultore e scenografo): la “Macchina del Tempo” per il transatlantico da crociera Rotterdam IV. Si tratta di una grande struttura artisticamente lavorata in cui trovano posto un Astrolabio che segue costantemente il moto del cielo, e un quadrante astronomico di tipo medievale in cui sono indicate costantemente le posizioni del Sole, della Luna, delle fasi lunari, dei segni zodiacali, ecc. I due quadranti hanno un diametro di 120 cm. ciascuno. All’intorno, altri 14 piccoli quadranti indicano l’ora corrispondente nella varie parti del mondo.

RotterdamRotterdamRotterdam

A Mercato San Severino (SA), per conto della Soprintendenza, ho recuperato un orologio solare alto 4 metri posto sulla torretta interna dell’ex convento, progettato dal Vanvitelli, ora sede staccata dell’Università di Salerno.

San Severino

Un Orologio Solare alquanto singolare l’ho realizzato per la casa di campagna dell’ing. Massimo Goretti a Lucignano (AR). Volendo il proprietario valorizzare una parete volta a Nord-Ovest, ho eseguito un doppio Orologio Solare: la parte sinistra ha un sostegno che termina con uno specchietto, così da proiettare sul muro non un’ombra, ma un ovale luminoso. A metà pomeriggio, quando il Sole arriva direttamente sulla parete, ecco funzionare l’attiguo quadrante di destra.

Goretti

A Brescia, in “Villa Gheda”, diversi Orologi Solari adornano la casa, misurando il Tempo dall’alba al tramonto.

GhedaGhedaGhedaGheda

A Sabbioneta (MN), per il Conte Moretti, noto antiquario locale, lo gnomonista Giovanni Paltrinieri si mette in mostra a lavoro concluso.

Moretti

A San Giovanni in Persiceto, in collaborazione con il valente gnomonista locale ultra-ottuagenario Lodovico Pasquali, ho recuperato due quadranti di fine-Settecento posti sul campanile cittadino: l’uno ad ore francesi, l’altro ad ore Italiche.

San Giovanni San Giovanni

Poi, l’elenco si allungherebbe notevolmente........... lascio al lettore il piacere di sfogliare altre immagini diluite in questa ed in altre sezioni del sito, dalle quali potrà farsi una precisa idea delle notevoli possibilità espressive che questa Scienza è in grado di offrire.

 

CADRIANO DI GRANAROLO DELL’EMILIA (BOLOGNA)

E’ stato inaugurato nel 2008 il “Borgo” di Cadriano, un complesso architettonico ideato secondo la tipica connotazione settecentesca bolognese, in cui si recuperano le antiche proporzioni che considerano dimensioni e volumetrie a misura d’uomo. I fabbricati dispongono di ampi portici che si interconnettono, focalizzandone il fronte su un’ampia piazza che ospita settimanalmente il mercato. Il progetto si deve agli esperti Andrea Guidotti e Mirko Guidoreni, con la collaborazione di Cristina Cantoni, Bianca Irene Vicini, Federico Zamboni dello STUDIO A. GUIDOTTI di Bologna.

Il centro del piazzale ospita un doppio lavoro dello gnomonista Giovanni Paltrinieri:

  1. Orologio analemmatico che consente di determinare l’ora per mezzo dell’ombra data da una persona che si pone ritta sul mese corrente inciso al suolo.
  2. Linea Meridiana orizzontale il cui Gnomone è una piastra a figura di Sole posta su un alto pennone. L’ombra dell’astro determina al suolo l’istante esatto del Mezzogiorno solare.
Grazie a tali inserimenti, la piazza realizza un punto di aggregazione tra Scienza, didattica, e gioco.

L’intero complesso architettonico, congiuntamente alle due opere gnomoniche, ha ricevuto “Menzione speciale” al PRIX EUROPEEN D’ARCHITECTURE PHILIPPE ROTTHIER POUR LA RECONSTRUCTION DE LA VILLE – 2008.

 

LOURDES (Francia)
Grande Orologio Solare realizzato nel maggio del 2009 da Giovanni Paltrinieri al nono piano del “SALUS INFIRMORUM”, dell’UNITALSI (l’organizzazione che si occupa del trasporto via treno degli ammalati e dei pellegrini ai santuari mariani).

Lo strumento, posto in alto a destra in dirittura della cancellata d’ingresso della basilica, oltre alle linee orarie e le indicazioni di Solstizi ed equinozi, porta il tracciato che descrive l’ombra della sfera inserita sullo Gnomone in corrispondenza del giorno “Undici Febbraio”: data della prima apparizione della Madonna a Bernadette. A lato è dipinto un grande ovale su cui è tracciato il “Grafico di Correzione” tra il Tempo Vero e il Tempo Civile; alla sua base, oltre alla descrizione della corretta lettura dell’Orologio, sono inserite due righe tratte da un canto mariano: BELLA TU SEI QUAL SOLE – BIANCA PIU’ DELLA LUNA. Il Sole e la Luna sono infatti presenti sull’Orologio alla base dello Gnomone, entro cui sono inserite le iniziali N D L (Notre Dame de Lourdes).

Al lavoro di Paltrinieri è affiancato il dipinto della Madonna di Lourdes eseguito dal pittore Giorgio Rocca, il quale ha inoltre descritto il parete il logo dell’UNITALSI. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del vescovo di Parma, S. E. Mons. Enrico Solmi.

 

QUATTRO CASTELLA (REGGIO EMILIA)
Giovanni Paltrinieri ha progettato il presente Orologio Solare per la residenza della stilista Mariella Burani, Villa Montegaio, Quattro Castella – RE. Il motto “MANEO NEMINI” (Non mi fermo per nessuno), giocando sulla dimensione di alcune lettere esprime l’anno di costruzione: MMII.

BuraniBurani

 

NUVOLERA (BRESCIA)
Orologio Solare in marmo dimensioni 150x200 cm. Progetto di Giovanni Paltrinieri. Realizzazione: “Marmi e Graniti Colosso”, di Rezzato.

 

LUX ME REGIT (la Luce mi governa): è il titolo dell'Orologio Solare realizzato lungo la Via Emilia Levante a Bologna, sulla parete Sud della "Palazzina Bonetti". Nel tondo, è l'immagine dell'Arcangelo Raffaele, nome ricorrente nella Famiglia. Il tutto quindi funziona con la Luce del Sole e della Fede.

 

BARGI DI CAMUGNANO (BO)
Su una antica torre di avvistamento locale recentemente restaurata, Giovanni Paltrinieri ha recuperato un Orologio settecentesco ad Ore Italiche.

 

ARMAROLO (BO)
Recente recupero di un Orologio Solare sulla Chiesa di Santa Margherita V. e M., di cui restavano poche tracce.

 

ISNELLO (PA)
Isnello è una deliziosa cittadina posta alle pendici delle Madonie, sull’entroterra di Cefalù. La sensibilità e la volontà di qualificare questo luogo imprimendogli un’impronta culturale e scientifica ha suggerito al Sindaco – Dott. Giuseppe Mogavero – di conferire già da alcuni anni il Premio GAL Hassin a noti studiosi nel campo dell’Astronomia, Astrofisica, e Scienze correlate. Una dei premiati, è stata la Prof.ssa Margherita Hack.

Ma il progetto di rivalutazione culturale del territorio di Isnello è ben più ampio, in quanto si sta ora realizzando il Parco Astronomico delle Madonie, che prevede l’installazione di numerosi telescopi, una stazione operativa e di controllo, una struttura destinata alla divulgazione e alla didattica. L’intenzione è quellauna volta portato a compimento il progetto – di accogliere qui intere scolaresche provenienti non solo dalla Sicilia, ma dall’intero territorio italiano, per offrire loro una serie di esperienze astronomico-scientifiche che non ha eguali in Europa.

Quale anticipazione di un progetto di così ampio respiro, finalizzato non solo all’Astronomia ma anche alle Scienze ad essa collegate, sono state attuate recentemente ad Isnello, nella chiesa della SS. Annunziata, due opere di particolare impegno scientifico e culturale:

Lo gnomonista GIOVANNI PALTRINIERI ha realizzato nel 2013 sulla facciata della chiesa un Orologio Solare circolare del diametro di metri 2,60. All’interno del quadrante, sopra e sotto, sono descritte tre frasi di carattere religioso che al tempo stesso richiamano il discorso di “Sole-Luce-Tempo”. Inoltre, oltre alle consuete ore, sono indicate l’Ora Terza, Sesta, Nona, a ricordare i momenti di Passione e Morte di Gesù.

L’astronomo bolognese ROMANO SERRA (Premio GAL Hassin 2013), all’interno della medesima chiesa (tratto iniziale della navata sinistra), ha installato il Pendolo di Foucault: una esperienza effettuata per la prima volta a Parigi nel Pantheon nel 1851, in cui si dimostra con evidenza la rotazione terrestre.

Le presenti immagini mostrano, oltre ai menzionati strumenti e i loro artefici, alcuni momenti dell’inaugurazione avvenuta nel luglio del 2013. Sono presenti il Sindaco di Isnello – dott. Giuseppe Mogavero, il Vescovo di Cefalù – Mons. Vincenzo Manzella, il Parroco di Isnello – Don Marcello Franco.

 

OSSERVATORIO DEL COMUNE DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO (BO).
Gli astrofili persicetani collaborando con l’Amministrazione Comunale hanno realizzato negli anni ’80 del Novecento un complesso didattico culturale scientifico di cui il Planetario e l’Osservatorio Astronomico sono le strutture principali. Lodovico Pasquali ne è stato il fondatore e il Presidente per molti anni. Appassionato gnomonista, egli nel 1985 aveva tracciato sul muro cilindrico dell’Osservatorio 3 Orologi Solari (EST-SUD-OVEST) che col tempo si sono completamente deteriorati.

Giovanni Paltrinieri nel 2013 li ha ricostruiti sulla falsariga dei precedenti apportandovi una diversa impostazione grafica che ne consente una più facile lettura, a tutto vantaggio della didattica.

 

CHIESA DI SANTA CECILIA DELLA CROARA. FRAZIONE DI SAN LAZZARO DI SAVENA (BO)

Nel chiostro della Chiesa della Croara retta per secoli dai Canonici Regolari della Congregazione di S. Salvatore, Giovanni Paltrinieri ha recentemente recuperato due Orologi Solari risalenti alla fine del Cinquecento. La loro presenza era nota da tempo intravedendosi qualche porzione di linea oraria che faceva capolino sotto un notevole strato di tinte. Recentissimi lavori di restauro pertinenti all’ex zona conventuale, voluti dall’Economo Generale dell’Arcidiocesi di Bologna nonché parroco di questa chiesa, Mons. Gian Luigi Nuvoli, seguiti attentamente dalla Soprintendenza di Bologna, hanno portato alla pulitura completa dell’intonaco facendo riaffiorare altre porzioni di linee orarie. Gli strumenti sono due, su altrettante pareti attigue, tali da consentire una lettura oraria che copre l’intera giornata e recano il motto:

A SOLIS ORTV - VSQVE AD OCCASVM
dal sorgere del Sole - fino al tramonto

Gli gnomoni da tempo immemorabile erano scomparsi, come pure erano completamente cancellate molte linee orarie e diversi segni relativi ai Solstizi e agli Equinozi. Si è dunque provveduto a ricomporre il tutto e renderlo funzionale, pur mantenendo immutate le linee presenti sebbene in molti casi si sono rilevate non perfette, certamente a causa di una tracciatura eseguita direttamente in parete usando riga, squadra, compasso, filo a piombo e livella.

La tracciatura oraria è del tipo “Italiana Normale”: fa coincidere le ore 24.00 col preciso momento del Tramonto del Sole. Si può prudentemente supporre che l’Autore cinquecentesco fosse Don Valentino Pini, bolognese e Canonico di questa Congregazione, il quale come dicono le memorie dell’epoca realizzò numerosi e lodevoli Orologi Solari, pubblicando inoltre un pregevole testo di Gnomonica. In una foto, Mons. Nuvoli affiancato a Paltrinieri alla conclusione dei lavori.


 

CALDERARA DI RENO - CASA DEL DOTT. ROBERTO ARMAROLI

SOLI - SOLI - SOLI, è il motto di questo Orologio, con dedica rivolta all'Astro, che significa: AL SOLO SOLE DELLA TERRA.


 

OROLOGIO SOLARE GEOGRAFICO BOLOGNA, SCUOLA MEDIA “LEONARDO DA VINCI”, VIA DELL’ANGELO CUSTODE

Nel luglio del 2015 è stato realizzato sulla parete Sud di questa Scuola un grande Orologio Solare “Geografico” di eccezionali dimensioni: un ovale di metri 5 x 6. Lo Gnomone è lungo mm 1520 (4 Piedi Bolognesi), collocato parallelamente all’asse terrestre, e di conseguenza esso mira alla Stella Polare.

GIOVANNI PALTRINIERI si è occupato della progettazione e direzione lavori, mentre la parte pittorica è opera di CARLOTTA SCARDOVI del “Laboratorio-SosArt” di Bologna, con la collaborazione di MIKELANGELO - Mykhaylo Beley.

Lo strumento fornisce il “Tempo Vero di Bologna”, il quale richiede la correzione dell’Equazione del Tempo (Posta alla base della parete), per ottenere il Tempo Civile che tutti usiamo.

Inoltre, l’Orologio Solare ha la particolarità di essere “Geografico”, coniugando la Longitudine col Tempo: Se ad esempio l’Orologio segna le ore 15, tale è il Tempo Vero di Bologna; più all’esterno l’ombra interseca “Recife” indicando che in quella località per tale istante è Mezzodì. Percorrendo in senso inverso l’andamento dell’ombra in modo da intersecare il Sole e proseguire in alto, incontreremo le Ore 3 con l’indicazione “Melbourne”: per detta città australiana, sempre in quell’istante, sarà Mezzanotte. E questo vale per qualsiasi altra ora.

L’Orologio presenta anche il vantaggio di dirci immediatamente per qualsiasi località del mondo la differenza oraria tra città e città, e se sono in più o in meno.

Dunque non soltanto un’opera grafico-pittorica capace di indicare l’ora, ma un interessante strumento didattico di sicuro utilizzo anche per la Scuola in questione, in cui la scienza trova qui – col Sole - una sua diretta verifica.


 

 

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